
PERFORMANTI DE-FORMAZIONI.
Uno straordinario tentativo di sublimare e dare movimento ad alcune delle più celebri opere di Francis Bacon, inserite in un contesto scenico volutamente minimale, di geometrie fluenti e luminose.
Michael Stype e i R.E.M. occupano il cangiante spazio rappresentativo “come ectoplasmi” in dinamiche alternanze dialettiche, quasi una rivisitazione dell’iconografia trasfigurata e cifra espressiva del travagliato pittore e, tra i tanti rimandi, emergono con evidenza alcuni caposaldi come The logic of sensation, Three Studies for Figures at the Base of a Crucifixion,
Figure Crouching’, Two Studies of George Dyer with Dog, che gli effetti di “luccicanza” tra sbavatura e distorsione, rafforzano la potenza espressionistica della tecnica pittorica del grande Maestro del 900.
R.E.M. STEPHANE SEDNAOUI. 1998.
La costruzione visiva sembra sorpassare quella musicale che, pur interessante, è meno ricca di inventiva.